Voci di dentro ammesso al finanziamento del Csv di Chieti per il bando sul volontariato. Il progetto "Libera-mente" si aprirà il 25 febbraio con un convegno presso l'Istitituto professionale Pomilio e affronterà il tema del disagio sociale, della devianza e del diritto penale. A seguire, ciclo di incontri con gli studenti. Il calendario: 2° incontro il 10 marzo con proiezione di un film a tema, distribuzione questionario e dibattito; 3° incontro il 5 maggio; 4° incontro il 29 settembre; il 15 dicembre conclusioni e festa finale.
La brochure ( fronte ) e (retro ) è stata realizzata dai detenuti ammessi al lavoro esterno (articolo 21) per seguire i corsi di Voci di dentro incominciati a novembre presso la sede dell’Associazione in via C. De Horatiis 6 a Chieti e realizzati grazie a Fondazione Carichieti, Amministrazione Comunale di Chieti, Camera di Commercio, La Panoramica, Il Gran Caffè Vittoria.
voci di dentro journal
il blog della rivista scritta dai detenuti delle carceri di Chieti, Vasto, Pescara e Lanciano
martedì 21 febbraio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
Aula informatica
La Fondazione Carichieti e l’Associazione di Volontariato Voci di Dentro, presenti tra gli altri l’assessore ai servizi sociali del Comune Emilia De Matteo, la Direzione della Casa circondariale di Chieti, la Dottoressa Giuseppina Ruggero, il Comandante Valentino De Bartolomeo, gli educatori, i rappresentanti del Sert di Chieti, il Dottor Gianluca De Santis dell’Ufficio Promozione Camera di Commercio, la Dottoressa Rita Scarinci del Sert di Lanciano, hanno presentato il progetto pilota - frutto di una sinergia tra istituzioni e privati - dal titolo “Informatica e non solo - fuori dal carcere”.
martedì 24 gennaio 2012
Il ministro della Giustizia Severino visita il carcere di Sollicciano
Il ministro della Giustizia Paola Severino, accompagnata dall'assessore regionale Daniela Scaranuccia, l'assessore comunale Saccardi, il consigliere Cruccolini e Don Santoro, ha visitato il carcere di Sollicciano. "Il carcere è, si, un luogo di espiazione ma che non deve perdere di vista i diritti dell'uomo - ha spiegato il ministro - L'uomo in carcere è un uomo sofferente, che deve essere rispettato. Oggi invece il carcere è una tortura più di quanto non sia la detenzione che deve portare invece alla rieducazione".
mercoledì 18 gennaio 2012
L'intervento del ministro Severino
Signor Presidente, onorevoli deputati, mi sia innanzitutto consentito rivolgere al signor Presidente della Repubblica, garante del corretto equilibrio tra i poteri dello Stato e custode della nostra Costituzione, un deferente ossequio cui aggiungo il mio personale ringraziamento per le parole di considerazione e di incoraggiamento che ha inteso rivolgermi in occasione di incontri istituzionali.
Un saluto particolare desidero rivolgere anche a lei, signor Presidente della Camera, che con saggezza ed equilibrio guida i lavori di questa Assemblea che nei prossimi mesi sarà chiamata ad adottare anche in materia di giustizia decisioni di grande importanza.
Un saluto particolare desidero rivolgere anche a lei, signor Presidente della Camera, che con saggezza ed equilibrio guida i lavori di questa Assemblea che nei prossimi mesi sarà chiamata ad adottare anche in materia di giustizia decisioni di grande importanza.
Vasto: buone news
Un concerto e l'inaugurazione della nuova gestione del terreno agricolo della Casa Circondariale di Vasto sono gli eventi di inizio d'anno promossi dalla direzione del carcere.
Cominciamo dal primo evento: si tratta dello spettacolo musicale che si terrà il 26 gennaio, alle ore 16.00, presso la Sala Teatro. Sul palco si esibirà don Elio (qui il sito) , parroco di Palata (Diocesi di Termoli-Larino, Provincia di Campobasso), cantautore, protagonista di concerti in Molise, Puglia, Abruzzo, Umbria, Marche.
Tra i suoi lavori c’è il cd dal titolo "Cammino Semplice", prodotto da Luigi Mas e Elio Benedetto per “Merlino edizioni musicali”: 11 brani ispirati alle parole della Beata Madre Teresa di Calcutta ed ancora il cd dal titolo “L’isola che c’è” con 12 brani ispirati al messaggio di San Paolo. “Ero sempre affascinato dalle testimonianze, gli esempi, da tutta la vita della Madre dei poveri - dice don Elio - nessuno tra i personaggi della nostra epoca mi attirava come Lei ma la molla definitiva che mi ha spinto ad interessarmi cosi profondamente della sua persona, è stata la visione di un film della sua vita, che per la prima volta, la televisione presentava al grande pubblico.
Cominciamo dal primo evento: si tratta dello spettacolo musicale che si terrà il 26 gennaio, alle ore 16.00, presso la Sala Teatro. Sul palco si esibirà don Elio (qui il sito) , parroco di Palata (Diocesi di Termoli-Larino, Provincia di Campobasso), cantautore, protagonista di concerti in Molise, Puglia, Abruzzo, Umbria, Marche.
Tra i suoi lavori c’è il cd dal titolo "Cammino Semplice", prodotto da Luigi Mas e Elio Benedetto per “Merlino edizioni musicali”: 11 brani ispirati alle parole della Beata Madre Teresa di Calcutta ed ancora il cd dal titolo “L’isola che c’è” con 12 brani ispirati al messaggio di San Paolo. “Ero sempre affascinato dalle testimonianze, gli esempi, da tutta la vita della Madre dei poveri - dice don Elio - nessuno tra i personaggi della nostra epoca mi attirava come Lei ma la molla definitiva che mi ha spinto ad interessarmi cosi profondamente della sua persona, è stata la visione di un film della sua vita, che per la prima volta, la televisione presentava al grande pubblico. martedì 17 gennaio 2012
A San Donato la Festa del Bambino
Mercoledì 18 Gennaio alle ore 15,00 la Casa Circondariale di Pescara organizza "La Festa del Bambino”, un momento di incontro dedicato ai detenuti e ai loro figli minori in un contesto di festa, alternativo al triste spazio della sala colloqui ove di norma i genitori-detenuti incontrano i loro figli. Il programma prevede l’intervento degli artisti del Circo della Luna e dell’Associazione Willclown di Pescara che, attraverso momenti di giocoleria, equilibrismo e clownerie, regaleranno un’accoglienza carica di colore e tranquillità ai figli dei detenuti, in modo da attenuare l’impatto traumatico con la struttura detentiva.
sabato 19 novembre 2011
Grazie al Comune di Chieti
Voci di dentro ha una nuova sede. La nuova sede si trova a Palazzo Massangioli in via De Horatiis n° 6 e ci è stata data in concessione dal Comune di Chieti. Oggi 21 novembre sono riprese le attività con i corsi di scrittura e informatica con il primo gruppo di detenuti in articolo 21. Oltre all'impegno dell'Amministrazione comunale di Chieti, l'avvio dei corsi si deve in massima parte al contributo della Fondazione Carichieti e all'aiuto della Camera di Commercio di Chieti, de La Panoramica e del Gran Caffè Vittoria di Roberto D'Orazio.
martedì 1 novembre 2011
news dall'associazione
1) Fra qualche giorno la sede di Voci di dentro a Chieti riapre con nuovi corsi di scrittura ai quali si aggiungono quelli di informatica, uso del pc livello base, più corso avanzato di computer grafica, fotografia, uso di videocamera ecc. Al corso accederanno (in regime di articolo 21) alcuni detenuti che già partecipano ai nostri laboratori interni alle case circondariali. I corsi si terranno dal lunedì al venerdì con il seguente orario: 10-12.30 e 14.30-17. I corsi sono tenuti da soci e da collaboratori esterni e sono resi possibili grazie a un contributo della Fondazione Carichieti. Inoltre, per ridurre il più possibile le spese a carico dell'associazione, è stato chiesto un aiuto al Comune di Chieti (per i buoni pasto ai detenuti che accedono ai corsi) e all'Arpa (per gli abbonamenti sui mezzi pubblici).
2) L'associazione Voci di dentro ha partecipato al bando del Csv di Chieti sul volontariato. Il progetto che abbiamo chiamato "Libera-mente" si aprirà con un convegno che si terrà nel mese di febbraio 2012 e affronterà il tema del disagio sociale, della devianza e del diritto penale. Successivamente (a marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre), grazie a un accordo di partenariato con l'Istituto Ipsia Pomilio di Chieti, daremo il via a un ciclo di incontri con gli studenti sempre sul tema dei comportamenti devianti, di cronaca giudiziaria e diritto penale e sul pregiudizio sociale. Durante gli incontri si approfondirà anche il lavoro di Voci di dentro e per fare questo si utilizzerà proprio il giornale scritto dai detenuti. L’intero percorso si concluderà con un festa nel mese di dicembre. Tale giornata sarà l’occasione per raccogliere e presentare sotto forma di mostra e di conferenza stampa tutto il materiale prodotto durante l’intero progetto.
3) Voci di dentro è capofila di un progetto di partenariato (un Grundtvig) con tre partner stranieri e un partner italiano. Al centro del progetto della durata di due anni c'è l'inserimento e l'integrazione degli ex detenuti. Previsti incontri in Italia a Chieti, in Turchia, in Slovenia e in Lituania. Tra i progetti immediati la creazione di un sito web comune, una radio e altro.
lunedì 17 ottobre 2011
Volontariato secondo noi
“Volontari facciamo la differenza”, questo il titolo della manifestazione che si è svolta a Chieti lo scorso 8 ottobre promossa dal nostro Centro di servizio il volontariato della provincia. Dalla mattina fino a sera la città è stata invasa dai colori e dai volti dei volontari delle associazioni che con i loro stand hanno animato il corso Marrucino con laboratori, dimostrazioni pratiche ed esposizioni. Una folla di giovani, bambini e intere famiglie ha partecipato alle numerose attività, a conclusione del cartellone di eventi promosso dal Csv nei comuni più grandi della provincia (Vasto, Lanciano, Ortona), in occasione dell'anno europeo del volontariato. Nel corso della mattinata riflessioni sui valori del volontariato, solidarietà e cittadinanza con un convegno al quale ha preso parte padre Angelo Cupini della Comunità di recupero giovanile di via Gaggio - Lecco. All'incontro è intervenuto Francesco Lo Piccolo, presidente di Voci di Dentro che ha detto...
Ionta: emergenza carceri
La Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato ha ascoltato il Capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Franco Ionta. Nel corso dell'audizione Ionta ha ricordato la grande emergenza in cui si trova l’intero sistema carcerarie con il sovraffollamento giunto a 67.500 detenuti dei quali circa il 42% in attesa di processo.
Lavoro: l'altra faccia del carcere
Abiti sartoriali, cibi bio, vini pregiati. E’ boom di prodotti made in carcere. Che vendono e rieducano i detenuti. Ma lo Stato taglia i fondi. Questo scrive nel suo articolo su L’Espresso Maria Veronica Orrigoni: due pagine con una sorta di mappa di quello che si produce nelle carceri italiane e dove si scopre che sono sempre più le aziende che si affidano al lavoro dei detenuti e che il 90 per cento di chi lavora una volta fuori non torna a delinquere. Un successo che abbiamo sperimentato in prima persona come associazione Voci di dentro con il caso di un detenuto che ha partecipato ai nostri laboratori e che dopo 15 mesi in borsa lavoro con articolo 21 adesso è occupato, da libero, in una fabbrica di Chieti Scalo.
martedì 30 agosto 2011
Chi sono i detenuti
L'intervista integraleSu 60 mila detenuti poche migliaia sono per reati legati alla criminalità organizzata, qualche decina per terrorismo, pochissimi per il grande spaccio di stupefacenti... Praticamente non abbiamo invece detenuti per corruzione, per bancarotta o per evasione fiscale. Mentre la stragrande maggioranza sono reclusi per furto, rapina, ricettazione o piccolo spaccio. Una certa rilevanza ha perfino il numero di immigrati arrestati per la vendita di prodotti contraffatti che rientra in quelle condotte marginali tipiche dei migranti del tutto prive di una reale offensività nei confronti della collettività. (Giuseppe Cascini, segretario dell'Associazione nazionale magistrati e esponente di Magistratura democratica, dal Consiglio d'Europa - intervista apparsa il 28 agosto su Il manifesto)
lunedì 29 agosto 2011
un articolo tratto da "Il carcere possibile Onlus"
L' appello del Capo dello Stato, i numerosi digiuni di protesta e le visite di Ferragosto non sono bastati ad accendere i riflettori sull' illegalità che si consuma negli Istituti di Pena Italiani, ancora più accentuata nel periodo estivo. Eppure un serio discorso economico sul carcere può e deve essere affrontato. (Avv. Riccardo Polidoro - Presidente "Il Carcere Possibile Onlus" - Camera Penale di Napoli)
sabato 13 agosto 2011
giovedì 21 luglio 2011
Borea legge alcuni testi di Festinese
Untitled from vocididentro on Vimeo.
Tra il 17 e il 20 luglio 2011 si è svolta a Chieti la rassegna Chieti Mostra Libri. Nel corso dell'ultima serata Icks Borea ha letto alcuni testi di Giuseppe Festinese, attualmente detenuto a Lanciano e tra i partecipanti al laboratorio di scrittura di Voci di Dentro
mercoledì 13 luglio 2011
Un articolo di Travaglio
da Il Fatto Quotidiano, 12 luglio 2011
Liberamente: a teatro col "due di picche"
Applausi a scena aperta all’Auditorium De Cecco di Pescara dove è andato in scena “Il due di picche” spettacolo teatrale del laboratorio teatrale del carcere di Pescara con 12 attori detenuti nell’ambito del percorso trattamentale “Liberamente” condotto in collaborazione con l’Associazione Onlus “Ad Hoc” presieduta da Manuela Tabossi.
sabato 9 luglio 2011
la scuola in carcere
Cerimonia di chiusura delle attività scolastiche 2010/2011 presso la Casa Circondariale di Torre Sinello di Vasto con la consegna dei diplomi di licenza elementare e media ai detenuti ed incontro con i ragazzi della scuola media Rossetti partecipanti al progetto “Il mondo a strisce”. Il direttore Carlo Brunetti, il comandante della Polizia Penitenziaria Ettore Tomassi e le educatrici Antonella Tondi e Giuseppina Rossi hanno ricevuto i capi di istituto, Maria Pia Di Carlo e Letizia Stangarone, le docenti del Centro Territoriale Permanente ed i docenti titolari delle classi III A e III media del corso territoriale serale nonché una rappresentanza di alunni delle classi partecipanti al progetto “Il sole a strisce” curato dal professor Franco Sacchetti.
mercoledì 22 giugno 2011
Da detenuti a podisti
Anche le attività sportive sono importanti per il recupero e il reinserimento di chi ha sbagliato e che si trova in carcere. Di fatto sono un momento di realizzazione personale e allo stesso tempo un espediente atto a combattere tensioni e disagi. Ed è anche per questo che sabato 25 giugno alcuni detenuti della casa circondariale di Vasto saranno presenti alla maratona "1° Gran Premio Nazionale di Corsa su strada" dal titolo "Noi protagonisti" che si terrà all'interno della riserva naturale di Punta Aderci. Alcuni dei detenuti parteciperanno come podisti, altri come giudici di gara. L'iniziativa è organizzata dalla Direzione della Casa Circondariale di Vasto insieme alla Presidenza Provinciale del CSI di Chieti, con il Patrocinio del Comune di Vasto, il Comitato provinciale CONI-Chieti, l’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, e la collaborazione della Croce Rossa Italiana. Il ritrovo è previsto alle ore 14.30 dinanzi alla struttura penitenziaria con le prime partenze per le ore 16.
domenica 12 giugno 2011
Un libro e un fiore per i figli dei detenuti
In questi giorni, presso la Casa Circondariale di Chieti, ha preso il via l’iniziativa “Il bambino e il fiore”, organizzata dalla Direzione nell’ambito della Campagna di Sensibilizzazione sulla genitorialità in carcere. Il titolo è tratto da un omonimo racconto dello scrittore di favole e poesie Zaccaria Sakkis nato a Volos (Grecia) nel 1915 il quale, contattato dall’Area Educativa dell’Istituto, con grande sensibilità si è reso immediatamente disponibile a sostenere il progetto facendo recapitare al carcere varie copie gratuite delle sue opere illustrate “Favole” e “Le belle storielle”.
E’ stato così possibile accogliere i bambini che si recano a fare visita ai loro congiunti in un modo diverso: a tutti loro sono stati offerti un libro, un bel fiore colorato (da tenere per sé o donare ai parenti da visitare) e qualche caramella. Come auspicato dagli organizzatori i libri finora donati (la distribuzione durerà sino al prossimo mercoledì) hanno rappresentato un’originale occasione di dialogo con i genitori ed un segno di accoglienza vissuto con gioia sia dai bimbi che dalle famiglie dei detenuti.
Il significato dell’iniziativa, nella realtà penitenziaria teatina, è peraltro amplificato dalla presenza di una sezione femminile e della conseguente problematica, al termine dei colloqui, del doloroso distacco dei bambini dalle madri. Per questo motivo gli oggetti donati vogliono essere anche uno strumento di transizione, utile a favorire il pur necessario allontanamento dei piccoli e, quindi, a lenirne la tristezza.
Come sempre preziosa ed imprescindibile la fattiva collaborazione della Polizia Penitenziaria, che dimostra straordinaria disponibilità in occasione di ogni iniziativa trattamentale proposta dalla Direzione.
E’ stato così possibile accogliere i bambini che si recano a fare visita ai loro congiunti in un modo diverso: a tutti loro sono stati offerti un libro, un bel fiore colorato (da tenere per sé o donare ai parenti da visitare) e qualche caramella. Come auspicato dagli organizzatori i libri finora donati (la distribuzione durerà sino al prossimo mercoledì) hanno rappresentato un’originale occasione di dialogo con i genitori ed un segno di accoglienza vissuto con gioia sia dai bimbi che dalle famiglie dei detenuti.
Il significato dell’iniziativa, nella realtà penitenziaria teatina, è peraltro amplificato dalla presenza di una sezione femminile e della conseguente problematica, al termine dei colloqui, del doloroso distacco dei bambini dalle madri. Per questo motivo gli oggetti donati vogliono essere anche uno strumento di transizione, utile a favorire il pur necessario allontanamento dei piccoli e, quindi, a lenirne la tristezza.
Come sempre preziosa ed imprescindibile la fattiva collaborazione della Polizia Penitenziaria, che dimostra straordinaria disponibilità in occasione di ogni iniziativa trattamentale proposta dalla Direzione.
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