Un ex detenuto “uscito
dal carcere attraverso la porta del cambiamento” e una travelblogger in
carrozzina che continua a viaggiare a dispetto della malattia. E poi una
assistente sociale “creativa e non convenzionale” che ricuce le trame
sfilacciate di vite complesse e, infine, un artista che colora la speranza
dandole forma. Sono loro la “banda di visionari” che ha dato vita al progetto
di inclusione sociale Your TRIP in MY Shoes, un viaggio oltre i confini del
pregiudizio.
Si tratta di un progetto
innovativo che parte dal quartiere Sperone di Palermo e invita all’empatia.
Mettersi nei panni altrui, camminare con le sue scarpe, indossare la vita di
un’altra persona è un atto generativo e rivoluzionario. Your TRIP in MY Shoes
offre l’opportunità di incontrare qualcuno che potremmo non incontrare mai e di
conoscere il volto di una realtà inclusiva, capace di dare ascolto alle
fragilità, contribuendo così alla crescita del senso di appartenenza a una
comunità accogliente e gentile. A volte occorrono stimoli per uscire dal
proprio mondo e affrontare un viaggio oltre confine.















