venerdì 27 aprile 2018

Luogo comune, il tazebao di Voci di dentro e Fratello mio

Voci di dentro in collaborazione con Fratello mio Onlus e il Csv di Pescara ha avviato il progetto “Luogo comune”, un foglio murale settimanale (una specie di tazebao) per raccontare quello che fa e quello che è il mondo del volontariato, risorsa enorme nel nostro paese ben rappresentata dai numeri:  in Italia 6,63 milioni (12,6%) di persone si impegnano gratuitamente per gli altri o per il bene comune: 4,14 milioni (7,9%) degli italiani lo fanno all’interno di organizzazioni e 3 milioni (5,8%) individualmente (dati Istat 2013).





Pur consci che stiamo usando uno strumento di proporzioni modestissime se guardiamo ai moderni mezzi di comunicazione,  percorriamo ugualmente e con forza questa strada con l’ambizione e la speranza di aprire un luogo comune che ci faccia uscire dall’individualismo dei social, dal mordi e fuggi, dall’anonimato della rete dove tutto è diventato possibile. Verrà dato spazio alla nostra fantasia; cercheremo, settimanalmente, di privilegiare un fatto; su quello punteremo il nostro sguardo.




Il nostro foglio è un appuntamento fisso per mostrare e raccontare con un immagine e un breve testo i fatti dal nostro punto di vista, fatti che spesso la grande stampa ignora o trascura. 
Tra gli obiettivi di “Luogo comune” c’è la volontà di far emergere le cose buone della società e al tempo stesso di sensibilizzare i cittadini ai problemi dei soggetti deboli e che vivono condizioni sociali di disagio o svantaggio, con l’intento di stimolare accoglienza, solidarietà, amicizia. Infine “Luogo comune” intende anche  promuovere il volontariato considerando che  rappresenta una vera e propria scuola di democrazia: ha un effetto di socializzazione alla partecipazione politica, è relazione vera, stimola la collaborazione, lo scambio e la fiducia negli altri e nelle istituzioni.

Luogo comune lo trovate a Pescara alle librerie Mondadori, alla Feltrinelli, alla libreria San Paolo, alla libreria presso il Centro d'Abruzzo.







venerdì 13 aprile 2018

Aspettando il 25 aprile

“In questo paese è tutto cambiato. Non ci riconosciamo più. Siamo tutti diventati nemici e rivali, rivali e nemici”. Queste parole sono pronunciate dalla fidanzata  di un imprenditore tedesco proprietario di una fabbrica di armi. Lei è ebrea, lei verrà denunciata alla milizia dal suo stesso uomo per paura, per non incorrere nella violazione delle leggi razziali, per non finire nei lager come complice di una ebrea. E’ questa una delle tante storie dal Terzo Reich messe in scena da Voci di dentro nell’atto unico dal titolo “Quando di spengono le luci”, opera teatrale tratta da un libro di Erika Mann adattato da Carla Viola, regia di Alberto Anello.

venerdì 6 aprile 2018

“Quando si spengono le luci" al Circus a Pescara

Il prossimo 16 aprile arriva a Pescara al Circus, alle ore 10.30 e alle 17.00, “Quando si spengono le luci, storie del Terzo Reich”, rappresentazione teatrale tratta da un libro di racconti di Erika Mann, edito da il Saggiatore, liberamente adattato da Carla Viola e con la regia di Alberto Anello. Patrocinata dal Comune di Pescara, dalla Fondazione Pescarabruzzo e dall’Anpi,  è organizzata dalla Casa Circondariale di Pescara e dall’Associazione Voci di dentro, Onlus che da anni opera all’interno delle carceri. Sul palcoscenico, in un atto unico di circa un’ora e quindici minuti, un cast d’eccezione composto da undici detenuti della Casa circondariale di Pescara e sette volontari.

mercoledì 4 aprile 2018

10 candeline

Voci di dentro festeggia dieci anni

                                                         




Voci di dentro festeggia dieci anni from vocididentro on Vimeo.                     
                      

martedì 3 aprile 2018

“UN GIORNALISMO DALLA PARTE DEI SOGGETTI DEBOLI”

da sinistra: il presidente Stefano Pallotta, l'educatrice Angela Dipersia, il direttore di Voci di dentro Francesco Lo Piccolo, la dirigente scolastica del “Vico” Paola Di Renzo, la professoressa Silvia Elena Di Donato

Il presidente dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo Stefano Pallotta “battezza” il nuovo numero del giornale Voci di dentro/Anemos Metaboles: giornalismo dalla parte dei soggetti deboli

martedì 27 febbraio 2018

Qanndo si spengono le luci

Sabato 24 febbraio, Voci di dentro ha messo in scena nel carcere di Pescara “Quando si spengono le luci”, testo di Erika Mann, adattamento di Carla Viola, regia di Alberto Anello. Sul palcoscenico 21 interpreti tra detenuti e volontari di Voci di dentro: sono operai, studenti, commercianti, un imprenditore, un giornalista, una contadina, una coppia di giovani innamorati, gente comune nella Germania sotto Hitler poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.


QUANDO SI SPENGONO LE LUCI clip from vocididentro on Vimeo.

sabato 8 luglio 2017

Inaugurata la mostra “I COLORI DEL FUTURO”

Grandi fotografie in bianco e nero, fotografie di uomini e donne provenienti dall’Africa, dai paesi dell’Est, dal Sud del mondo. Mentre pregano, mentre lavorano, mentre guardano diritte e sicure l’obiettivo. E poi tempere a colori vivaci: anche qui donne e uomini, gli stessi personaggi delle foto reinterpretati con l’occhio e la mano di un pittore.

martedì 27 giugno 2017

“I colori del futuro”




Dal 4 al 21 luglio le sale del Museo archeologico nazionale La Civitella a Chieti ospitano “I colori del futuro”: la mostra di foto e quadri realizzati da Mauro Vitale e Carlo Di Camillo per raccontare i percorsi di accoglienza e integrazione presenti nel nostro territorio. Una mostra “positiva”, che ha per protagonisti quei cittadini stranieri che negli anni sono riusciti a integrarsi nel tessuto locale.







lunedì 12 dicembre 2016

Rachid, Roberto, Chiara, Alessia, Carlo e Lyang...protagonisti di un cambiamento

l'Amministrazione comunale ha ritirato gli addobbi natalizi confezionati dai detenuti della della sartoria de "la città" della  Casa Circondariale di Pescara.
In occasione delle prossime festività, infatti, il Comune di Manoppello ha aderito al progetto “Fai bella la tua città con le lavorazioni della sartoria di Voci di Dentro” dell’Associazione Voci di Dentro – Onlus: l’iniziativa prevede di addobbare le vie della città con prodotti realizzati dai detenuti del laboratorio di sartoria della Casa Circondariale di Pescara.

"Flusso di coscienza": nel teatro del carcere di Pescara



                                                                                                                                                                        
Su iniziativa di Voci di dentro, grazie all'associazione Abilbyte, mercoledì 30 novembre, ore 17, al teatro della casa circondariale di Pescara va in scena lo spettacolo teatrale "Flusso di coscienza", basato sulla vita, ma soprattutto su quello che generalmente non vediamo e non sappiamo di un disabile: delle sue sensazioni, delle sue passioni e dei suoi desideri..

Per una riflessione comune su disabilità, ipocrisia, carcere. E su luoghi comuni, etichette e stigma - tipo lettera scarlatta - che accomunano disabili e detenuti. I primi prigionieri di un corpo malato e ignorati come persone, i secondi prigionieri di un errore e di una gabbia-identità e anche loro marchiati per sempre e confusi con il loro reato, anche loro non più persone. Entrambi prigionieri di una società bugiarda e falsa che vede l'utile, il denaro e la funzione e non più la persona

Voci Di Dentro Onlus al Giubileo dei carcerati.


Emozioni e lacrime domenica per una delegazione di detenuti del carcere di Pescara davanti a Papa Francesco. Accompagnati da Silvia e Anna, volontarie della nostra associazione, otto detenuti hanno avuto il privilegio di ascoltare l'omelia del Papa a San Pietro e assistere all'Angelus.
Papa Francesco dopo l'Angelus si è rivolto alla autorità civili di ogni Paese chiedendo, in questo Anno Santo della Misericordia, "un atto di clemenza verso quei carcerati che si riterranno idonei a beneficiare di tale provvedimento. In occasione dell'odierno Giubileo dei carcerati - ha detto il Papa - vorrei rivolgere un appello in favore del miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri in tutto il mondo, affinché sia rispettata pienamente la dignità umana dei detenuti. Inoltre, desidero ribadire l'importanza di riflettere sulla necessità di una giustizia penale che non sia esclusivamente punitiva, ma aperta alla speranza e alla prospettiva di reinserire il reo nella società".

“Il malato immaginario” al teatro comunale di Atri













“Il malato immaginario” al teatro comunale di Atri Giovedì 20 ottobre doppio appuntamento con lo spettacolo del laboratorio di teatro della Casa circondariale di Pescara e dall’associazione Voci di Dentro. Sul palcoscenico anche Nadia Rinaldi “Il malato immaginario” del laboratorio di teatro della Casa circondariale di Pescara e della Onlus Voci di Dentro debutta al teatro comunale di Atri. La commedia, liberamente tratta dall’opera di Molière, andrà in scena giovedì 20 ottobre con un doppio appuntamento: il primo alle ore 10 per gli studenti dell’istituto di Istruzione superiore “A. Zoli”, il secondo alle 17 a ingresso libero.

venerdì 29 luglio 2016

Il nostro Cadica a Palazzo Lepri

In occasione della Settimana mozartiana, da lunedì 25 luglio a domenica 31, "personale" di Carlo Di Camillo (in arte Cadica)  a Palazzo Lepri (via Vernia). In mostra tra le altre opere "Il guerriero" (acrilico 70x100), "Sovversivo", "Lo Scemo", "Gli innocenti", "La straniera".










domenica 10 luglio 2016

La nostra città nel carcere di Pescara

la prima parte del servizio su vocididentro andato in onda su Rai 3 domenica 24 aprile 2016

venerdì 13 maggio 2016

giovedì 12 maggio 2016

Il documento degli Stati generali esecuzione penale

Meno carcere, più misure alternative, critiche coraggiose al sistema dell'esecuzione penale. questo e tanto altro nel documento finale degli Stati generali esecuzione penale presentato a Rebibbia il 18 e il 19 aprile presente il presidente Sergio Mattarella. .Il documento integrale qui

mercoledì 11 maggio 2016

Il teatro: dal carcere all'università

Lo spettacolo teatrale andato in scena al Rettorato dell'Università D'Annunzio: sul palco alcuni detenuti del laboratorio del carcere di Pescara, volontari di Voci di dentro e tirocinanti dell'Università presso Voci di dentro

giovedì 28 aprile 2016

Voci di dentro su Rai3

Il servizio di Fabio Masi dedicato al progetto "La città" andato in onda domenica 24 aprile su Blob (Rai 3): parlano detenuti, volontari, tirocinanti dell'Università D'Annunzio, il direttore del carcere Franco Pettinelli, il presidente dell'Associazione Francesco Lo Piccolo.


domenica 10 aprile 2016

CONVEGNO di VOCI DI DENTRO - DOMENICA 17 APRILE


CONVEGNO di VOCI DI DENTRO
“per il rinnovamento”
PRESSO  FATTORIA MARIA DONATA A CUGNOLI
DOMENICA 17 APRILE
 Programma:
ore 9.30:  registrazione partecipanti, controllo quote, nuove iscrizioni, revisione elenco soci
ore 10: inizio lavori (lettura e approvazione bilancio consuntivo e di previsione, relazione presidente. tesoriere, membri direttivo, dibattito)
ore 12.30: costituzione gruppi di lavoro responsabili laboratori interni, laboratori esterni, sportello legale, sportello lavoro, editoria, sviluppo
ore 13:  pranzo
ore 14.30:  prosecuzione lavori dei gruppi di lavoro
ore 17: relazioni responsabili aree lavoro
ore 18: chiusura lavori, relazione presidente
ore 18.30: chiusura convegno
Quota partecipazione individuale 15 euro
(confermare presenza entro il 13 aprile)
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LETTERA DEL PRESIDENTE AI SOCI
Cari amici, credo che sia il momento di fare un passo in avanti nella strada intrapresa il 26 novembre 2008 quando S. Civitarese, E. Pace, G. Tinari, C. Di Cosmo, F. Vitullo, L. Vaccari, S. Rebeggiani, P. Gentile, A. De Luca, L. Di Iorio, C. Di Vincenzo, M. Giammarco e G. Di Iorio  firmarono con me l’atto costitutivo di Voci di dentro Onlus. Qualcuno è rimasto, qualcun altro ha fatto altre scelte, altri sono arrivati, ma da allora la nostra avventura ci ha portato a traguardi importanti, anche oltre ogni previsione, trasformando una piccola associazione in una grande Associazione: credibile, riconosciuta e apprezzata in tutta Italia. Da ramoscello siamo diventati un grande albero. Ma, cari amici sono convinto che ora l’albero vada tolto dal vaso e trapiantato sul terreno. Perché i tempi per il nostro passo in avanti sono ormai maturi. Occorre un passo che equivale a un vero e proprio rinnovamento. E non farlo sarebbe un proseguire per forza di inerzia su spinte individuali. Non farlo sarebbe fidarsi della forza d’inerzia sperando  di trovare sempre la strada in discesa. Cosa non affatto assodata.

lunedì 7 dicembre 2015

Il nuovo numero di Voci di dentro


La rivista di dicembre è dedicata alle vittime di Parigi
Numero 24

Pomeriggio con noi al Centro d’Abruzzo di San Giovanni Teatino

Un successo al Centro d’Abruzzo di San Giovanni Teatino il nostro “Pomeriggio con noi”  organizzato dall’Associazione di Volontariato Voci di Dentro Onluse che si è svolto nei giorni 4, 5 e 6 dicembre dalle ore 17 alle ore 20.30. Un appuntamento con i volontari e amici per parlare di solidarietà, che è servito a presentare le attività dell’associazione dentro e fuori il carcere, per diffondere i principi della legalità e del rispetto degli altri. E per dare chance a persone che non sempre per colpa loro sono finiti nel circuito della giustizia. Questo perché siamo fermamente convinti che la cultura, l’educazione e il lavoro sono le chiavi per una società più sicura.

Nelle tre giornate sono stati esposti in mostra e donati ad offerta libera ai clienti del Centro d’Abruzzo i lavori realizzati dai detenuti degli Istituti di Pescara e Chieti: collanine, braccialetti, disegni, oggettistica natalizia della sartoria del laboratorio di Voci di dentro, fiori realizzati con collage di pietre di Ugo; la rivista “Voci di dentro”. Lo spazio espositivo è stato arricchito da una mostra di foto realizzate dal laboratorio di fotografia tenuto dal socio e fotografo Agostino Di Domizio e da una espositiva di tele in acrilico 75 per 100 e altre misure realizzate dal pittore 
Carlo Di Camillo.








sabato 24 ottobre 2015

uno...tanti like... per Voci di dentro

Voci di dentro è finalista al concorso "Da Megalò io vorrei".. dal 23 ottobre Vota e fai votare il nostro progetto LabLab per la creazione di un piccolo laboratorio serigrafico per la stampa di loghi e disegni su magliette. 
link:
http://www.10anniallagrande.it/progetti-scelti/
poi si va all'ultimo progetto (quello di voci per il laboratorio di serigrafia nel carcere di pescara)
infine si clicca su like


L’idea è quella di impiantare il LabLab all’interno del carcere di Pescara, in un locale concesso dalla direzione della Casa circondariale, chiamato “La città”. In questa area ogni giorno operano i volontari penitenziari dell’Associazione di Voci di dentro coadiuvati da un gruppo di stagisti dell’Università D’Annunzio. Al progetto LabLab prenderanno parte da due a cinque detenuti che lavoreranno ai telai e alla giostra serigrafica professionale.
L’intenzione con questo progetto è quella di fornire ai detenuti una base di partenza per un loro inserimento una volta espiata la pena, basandosi sull’idea che offrire delle competenze possa essere di aiuto e forse una prima strada per ricominciare una vita.

Le magliette, le T-shirt e le felpe personalizzate con disegni realizzati nel nostro laboratorio saranno vendute in un punto vendita che stiamo impiantando a Chieti e che dovrebbe poi diventare la bottega del “made in carcere” dove saranno venduti anche disegni, dvd, borse, accessori vari, braccialetti eccetera. Il tutto utilizzando, quando possibile, tessuti avanzati, materiali di recupero o riciclo che vengono rielaborati dando così alle cose una “seconda vita”. Tutto questo con la convinzione che l’errore commesso una volta non è un marchio a vita. E che la stessa sicurezza non è certo garantita da mura che nascondono ma da una società che aiuta e non esclude, che offre opportunità e lavoro. Questa è la missione di voci di dentro: aiutare le persone che hanno sbagliato a reinserirsi nella società, a recuperarle alla società civile nel rispetto delle regole e della civile convivenza.

lunedì 12 ottobre 2015

Voci di dentro partner di Codeweek 2015

Anche Voci di dentro partecipa a Codeweek 2015 con un progetto che vede coinvolta la Casa circondariale di Pescara. In concreto, i figli di alcuni detenuti rinchiusi nel carcere, preventivamente contattati dai volontari di Voci di Dentro e dagli educatori dell'istituto, impareranno con CodyRoby, il metodo di programmazione messo a punto da Codeweek. Terminato "l'addestramento", gli stessi bambini insegneranno ai loro genitori il gioco e le regole del gioco in un apposito incontro all'interno dell'Istituto. Obiettivo: giocare, imparare il linguaggio base di un pc, programmare, osservare le regole...le stesse regole alla base della convivenza umana. Prima tappa di un percorso che continueremo nei prossimi mesi. Sabato 10 ottobre il primo appuntamento: Anna Bellafante e Filippo Zammataro, volontari di Voci di dentro, hanno incontrato Giuseppe e  Camillo. Una mattinata di emozioni. (foto: fermo-immagine di un video  sulla giornata a breve in rete)


lunedì 5 ottobre 2015

Chi siamo

 Caterina, Rossana, Lorenza, Atena, il loro video di presentazione alla prima Convention di Voci di dentro il 31/1/2015  

venerdì 18 settembre 2015

Sul sito Detenzioni.eu due articoli su Francesco Lo Piccolo

Detenzioni, il sito dell'associazione  culturale Interno 4, ha pubblicato un articolo sul presidente di Voci di dentro Francesco Lo Piccolo. Questo l'incipit del testo di Marco Rabino : "Francesco Lo Piccolo è un personaggio che rappresenta in pieno la Prison Culture. Operatore mediatico, quindi, esperto di comunicazione, ha messo al servizio del carcere la sua decennale esperienza al fine di contribuire al dialogo che sulla pena, fortunatamente, il paese porta avanti da tempo. lo definirei un operatore militante, di una militanza non autoreferenziale ma sociale ed etica....". Il resto dell'articolo qui a questo link